venerdì 24 maggio 2013

Chiamata alle arti




Inversione a U   raccoglie l’invito del regista Mario Zanot e organizza una serata per raccogliere fondi a favore del progetto “un indovino ci disse” per la realizzazione del film tratto dall’omonimo libro del famoso giornalista e scrittore TIZIANO TERZANI.
Ad Hong Kong, nel 1976, un indovino predice a Terzani che se avesse volato nel 1993 avrebbe corso un grande rischio. Giunto alla fine del 1992, T.T. dopo un periodo di forte sconforto dovuto alla sua espulsione dalla Cina e al periodo passato in un Giappone che lo delude profondamente per la sua conversione al consumismo, decide di seguire, più per cambiare tipo di vita che per una vera paura, quel consiglio. Passa,  quindi,  un anno ad attraversare l’Asia, prendendo tutti i mezzi possibili tranne aerei ed elicotteri, col pretesto di cercare indovini che sfatassero quella funesta predizione. Questo gli permetterà di scoprire i segreti più nascosti di un continente dalle mille sfaccettature e contraddizioni, continuando a fare il corrispondente estero evitando, però, di seguire le vie ufficiali che un giornalista solitamente segue.
Nasce da questa esperienza il suo libro più venduto e tradotto nel mondo da cui oggi si vuole trarre un film. Per realizzare “un indovino ci disse” è stata lanciata la campagna “chiamata alle arti”  con il progetto “diventa produttore” a cui inversione a U non vuole sottrarsi.
Domenica 2 giugno dalle ore 18.00, presso la sala Gildo dell’ Hotel Enea, via del Commercio 1, Aprilia, ci sarà quindi un evento in cui si parlerà di Tiziano Terzani, della sua filosofia di pace nel mondo, ricca di interventi, con letture,  video e musica dal vivo.
L’invito è rivolto a tutti coloro che volessero conoscere meglio questo straordinario scrittore e a sostenere il progetto diventando produttori del film insieme a noi.
Info: 328.9523003



martedì 19 marzo 2013

Grandi eventi a Spazio 47

Domenica 17 marzo a  Spazio 47 abbiamo assistito a un concerto gradevolissimo di jazz, arpa e voce del duo Marcella Carboni arpa e live electronics, Elisabetta Antonini voce e live electronics. Straordinarie musiciste abituate certo a un pubblico di nicchia. Nel marasma quotidiano, nel quale i media ci immergono con violenza per confonderci e disabituarci al bello,questo angolo di purezza ci ha fatto inspirare profondamente una buona boccata d'ossigeno. Chi ritiene che Roma sia l'unica piazza dove poter ascoltare e vedere eventi di livello, è in errore. Seguite le rassegne culturali di Spazio 47, la grande musica è qui, anche nella nostra città.

martedì 12 marzo 2013

Gianni Bernardo La casa dei silenzi





NELLA CASA DEI SILENZI DI E CON GIANNI BERNARDO.
UNA PRODUZIONE COMPAGNIA TEATRO FINESTRA DAL 16 MARZO 2013 ALLO STABILIMENTO EX CLAUDIA DI APRILIA (Strada Statale Pontina Km 46.600). 
INGRESSO € 10,00.
PREVENDITA BIGLIETTI AL BOTTEGHINO DEL TEATRO EUROPA - CORSO GIOVANNI XXIII APRILIA.
L'INGRESSO E' CONSENTITO A SOLI 40 SPETTATORI A SERATA.
Per info 3478561181.

giovedì 7 marzo 2013

"Marinella e le altre" venerdi 8 marzo ore 21.00 Teatro Spazio 47


MARINELLA E LE ALTRE - Quando De Andrè ha cantato le donne

Lo spettacolo propone una galleria di ritratti che presentano l’universo femminile attraverso i versi e la musica di quelle canzoni di Fabrizio De Andrè in cui sono protagoniste le donne.
Di De Andrè si sa tutto e niente, si sa che cercava nelle strade, nelle altre culture, nella vita di tutti i giorni, le parole delle sue canzoni. Si sa che, proprio grazie a questo, riusciva a creare mondi fantastici tra le gonne di una prostituta o nella barca di un pescatore, usando le parole che usiamo tutti, senza artifici, ma descrivendo semplicemente ciò che sentiva e vedeva. E forse, ciò che lo rende ancora così pregnante, è la sua capacità di vedere lo straordinario nella vita reale, senza andarlo a creare, ma raccontando la Vita così com'è perché il vero Straordinario, nel bene e nel male, è proprio essere al Mondo.
Sulla stessa scia si muovono le poesie create ed interpretate dalla poetessa Antonella Rizzo, integrate nel tessuto dello spettacolo: Immagini, suggestioni, emozioni e sentimenti che arricchiscono e completano la fotogallery creata dal grande Faber.

Particolare attenzione va dedicata alla scelta delle sonorità impiegate per la rilettura dei brani: strumenti acustici, con una preferenza assoluta per quelli a corde, anche etnici, fanno da sfondo alle voci, una femminile e una maschile. Un percorso più minimalista, discreto ma intenso, capace di evocare quegli archetipi che emergono dalle creazioni di De Andrè così vicino, nell’impostazione, al mondo dei cantastorie o dei menestrelli, quasi un Trovatore dei nostri giorni. Largo ai Cantastorie allora, che con una chitarra in mano sanno trasportarci nel mondo incantato della quotidianità, esaltando la bellezza di ciò che si è veramente, perché la bellezza dell'essere umano non è la perfezione, ma la capacità di non smettere mai di sognare.
Lo spettacolo si apre con la poesia “Le nuvole” dello stesso de Andrè accompagnata da un filmato, realizzato dall’Ass.ne Arte Mediterranea al quale seguirà l’alternanza tra poesie e canzoni. Tra i capolavori scelti per questo percorso, troviamo la famosa “Canzone di Marinella”, simbolo del dono d’amore, “Via del campo” o “Bocca di rosa” entrambe esempio di quel punto di vista diverso che può cambiare senso anche alle situazioni più “al margine”.. E così via passando per il “Valzer per un amore” (l’amore rifiutato), la coloratissima “Franziska”, o la triste storia di “Sally”. Non manca un importante riferimento alla Donna delle donne, la Maria raccontata nella Buona Novella, intensa, innocente e forte come una madre sa essere. Questi ritratti musicali e poetici, prenderanno vita nelle linee e nei colori del M° Antonio De Waure e degli artisti dell’Ass. Arte Mediterranea, autori delle immagini che scorreranno sullo schermo durante lo spettacolo.
Tante immagini che richiamano emozioni, legate a storie diverse ma con un unico, grande compito: raccontare la donna.

Programma musicale:


1 - AMORE CHE VIENI AMORE CHE VAI
2 - LA CANZONE DI BARBARA
3 - TITTI
4 - LA CANZONE DELL’AMORE PERDUTO
5 - GEORDIE
6 - FRANZISKA
7 - VIA DEL CAMPO
8 - IL SOGNO DI MARIA
9 - BOCCA DI ROSA
10 – KHORAKHANE’
11 - RIMINI
12 - VALZER PER UN AMORE
13 – TRE MADRI
14 - HOTEL SUPRAMONTE
15 – LA CANZONE DI MARINELLA


M. Ausilia D’Antona – voce e mandola
Gabriele Falcone – voce e chitarra
Sergio Trojse – chitarra, bouzouki e liuto cantabile
Andrea Genovese - violoncello
Antonella Rizzo – voce recitante

con la partecipazione di Roberta Angeloni

martedì 26 febbraio 2013

Un magnifico "Trovarsi " di Luigi Pirandello al Teatro Europa



“Trovarsi” di Pirandello è sorprendente. Non è tra le opere più lette, e resta lì, nascosta, fino a esplodere su un palco, con un cast di attori eccezionali, una regia accurata ed emozionante, per ricordarci che Pirandello ci prende e ci porta via, in quei pensieri alti sulla vita, che non conoscono la consunzione del tempo. Domenica scorsa, nell’ambito della Rassegna Teatrale Apriliana 2013 voluta dall’Associazione Teatro Finestra, il pubblico ha goduto fino in fondo del “condensato” del pensiero  pirandelliano sul Teatro. La figura dell’attore è al centro di un’accesa discussione tra un gruppo di nobili sfaccendati. Si vuole entrare nell'esistenza di chi ha donato la propria anima all’arte, cercando di comprenderne le motivazioni. Donata Gensi, interpretata da Mascia Musy, è eterea, fragile, ma saldamente ancorata alle sue mille vite che ogni volta il  personaggio le impone. I giudici, arroccati sulle loro posizioni di realtà vacua, inconcludente, non comprendono e si accaniscono, generando un divario ancora più grande tra loro e chi invece, sa entrare nella sfumature di una vita attraente, sempre nuova e diversa. Un giovane si innamora di lei, e lei lo ricambia. Ma è un momento, perché lui vorrebbe allontanarla per sempre dalla suo "mestiere" di attrice. Donata tenterà, ma si sentirà perduta fuori dal palcoscenico e sceglierà, anche se dolorosamente, di rinunciare all’amore. Una metafora della vita:  un entrare e uscire senza respiro da ruoli diversi, un gettarsi pericolosamente nella vita che confonde e fa paura.  Pirandello esalta la magia dell’arte del Teatro, il perdersi nella vita degli altri, compenetrando i significati reconditi dell’animo umano. L’attore è uno, nessuno e centomila, ma è qui la sua ricchezza, il suo valore, forse anche il suo dolore. Libero eternamente, e mai e per nulla al mondo rinuncerà alla sua libertà, financo più preziosa dell’amore.
Adattamento e regia di
Enzo Vetrano e Stefano Randisi
con Mascia Musy
e con Angelo Campolo, Giovanni Moschella,
Ester Cucinotti, Antonio Lo Presti, Marika Pugliatti,
Monia Alfieri, Luca Fiorino

giovedì 21 febbraio 2013

"Trovarsi" di Luigi Pirandello domenica 24 febbraio al teatro Europa


Adattamento e regia di
Enzo Vetrano e Stefano Randisi
con Mascia Musy
e con Angelo Campolo, Giovanni Moschella,
Ester Cucinotti, Antonio Lo Presti, Marika Pugliatti,
Monia Alfieri, Luca Fiorino
Un testo di grande suggestione. Ancora una volta Pirandello affronta tematiche che riguardano il modo di
relazionarsi tra gli uomini, la verità di cui il palcoscenico può essere il più autentico testimone contrapposta alle ipocrisie e ai pregiudizi alimentati da una società malata. Nella riscrittura di Vetrano e Randisi questo spettacolo,che vede impegnati otto attori sul palcoscenico, è un viaggio all’indietro nel tempo, un sogno in bilico tra maschera e vita dentro la mente di Pirandello, tra lavecchiaia e la giovinezza, tra saggezza e impazienza, tra rimpianti e incomprensioni. Una nuova sfida per i due registi, che hanno trovato in Mascia Musy l’artista ideale per dare corpo a questo racconto teatrale, affiancandole gli attori storici della compagnia pirandelliana che negli ultimi anni hanno portato in scena numerosi lavori dell’autore agrigentino

 ABBONAMENTO A 5 SPETTACOLI
(posti numerati)
Platea 1° settore € 60 (ridotto € 55)
Platea 2° settore € 50 (ridotto € 45)
Galleria € 40 (ridotto € 35)
Diritti di prevendita € 3,00
BIGLIETTI (posti numerati)
Platea 1° settore € 18 (ridotto € 16)
Platea 2° settore € 15 (ridotto € 13 )
Galleria € 12 - (ridotto € 10)
Diritti di prevendita € 1,00
PREVENDITA ABBONAMENTI
dal 15 al 19 dicembre:
conferma abbonati precedente stagione
dal 20 dicembre:
nuovi abbonati
BOTTEGHINO DEL TEATRO EUROPA
Lunedi, Mercoledi, Venerdi: ore 17-19
Martedi, Giovedi: ore 10-12
Sabato: ore 10