sabato 25 maggio 2013

La giornata del libro ad Aprilia

La Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore è un evento patrocinato dall’UNESCO per promuovere la lettura, la pubblicazione dei libri e la protezione della proprietà intellettuale attraverso il copyright. A partire dal 1996, viene organizzata ogni anno il 23 aprile con numerose manifestazioni; in Italia viene festeggiata con eventi indipendenti tra loro che possono avere carattere sia nazionale sia locale. La data scelta ha un forte valore simbolico, essendo un richiamo alla nascita di importantissimi autori come William Shakespeare, Maurice Druon, Vladimir Nabokov, Manuel Mejía Vallejo e Halldór Laxness. L’importanza della letteratura viene nuovamente celebrata il 23 maggio, esattamente un mese dopo.
Unire La Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore e La Festa del libro e della lettura in una data unica ed intermedia è un’ottima occasione per tentare un nuovo approccio al problema della lettura con mezzi alternativi.
La Giornata del Libro mira a coinvolgere totalmente lo spettatore e prevede la collaborazione di artisti provenienti da realtà molto diverse tra loro, attraverso questo escamotage l’esperienza che vivono gli spettatori risulta interessante e variegata.

Accolti all’ingresso della Sala Manzù della biblioteca comunale di Aprilia dal personale a tal fine preposto si è invitati a firmare il libro delle presenze ottenendo in omaggio (a partire dal 26 maggio) un classico della letteratura, nel rispetto del copyright e in un mutato spirito di book crossing i romanzi regalati saranno esclusivamente donati dalla popolazione apriliana che ne ha già goduto.
Il libro, ospite d’onore, sarà il soggetto trattato da due fotografi e sette artisti; in entrambi i casi la rappresentazione non sarà sterile ma al contrario sarà la figurazione mediata delle sensazioni e delle raffigurazioni mentali delle situazioni e dei luoghi rievocate da libri specifici. Con l’intento dichiarato d’incuriosire coloro che interverranno saranno apposte accanto alle opere delle citazioni tratte dal libro in questione corredate, ovviamente, dal titolo, l’autore ed una scheda esplicativa. L’esposizione si divide in due blocchi distinti: l’allestimento fotografico prevede l’utilizzo di fili di nylon che danno l’illusione d’una esposizione aerea, al contrario, le tele sono visionate tradizionalmente, esse sono poste su pannelli che si aprono in un semicerchio che racchiude gli astanti.
Durante la serata inaugurale ad intervalli preventivamente concordati la visione delle opere sarà allietata dalla musica di una violinista ed un pianista.
In tema con lo spirito della serata l’intera sala sarà abbellita da composizioni floreali dominate da varie tipologie di rose.
Sarà possibile concordare visite guidate sia singole sia di gruppo e assistere alle interviste degli artisti e dei fotografi che si svolgeranno nei giorni seguenti nella sede.
Quest'anno, come il precedente, l'evento è stato appoggiato dall'amministrazione comunale che l'ha inserito nei festeggiamenti del Maggio Apriliano; inoltre questa terza edizione è stata inserita all'interno dell'iniziativa nazionale Il Maggio dei Libri sostenuta dal Ministero per i beni e le attività culturali e dal Centro per il libro e la lettura.
Doverosa la menzione delle Associazioni Arte Mediterranea e Sensazione Eventi per il contributo fornito all'iniziativa.

venerdì 24 maggio 2013

"Frammenti di Aprilia Sparita", il nuovo romanzo di Pietro Nencini


"Più ci penso e più sono convinto di aver assistito, nel luglio del '43, al più grandioso spettacolo della mia vita: da dentro il fosso, che ora scorre sotto via dei Mille, vidi passare gli aerei che andavano a bombardare Roma... Sembravano pesci d'argento..."
PRISMA presenta: incontro con l'autore Pietro Nencini
con Raffaella Nencini, con la partecipazione straordinaria di Maria Ausilia D'Antona, Sergio Trojse e Gabriele Falcone. Anna Maria Amori dedicherà qualche verso poetico all'amata Aprilia antica e al Dr. Pietro Nencini.Presenta: Marina Cozzo.E' un racconto, un susseguirsi di immagini ora sbiadite dal tempo ora ancora nette e vive nella memoria: la prima festa del patrono San Michele Arcangelo, con la corsa dei cavalli; il primo cinematografo "Il Pidocchietto"; la prima radio in un bar; il primo sindaco eletto nel 1946; il devastante bombardamento della città e poi la ricostruzione, lenta, senza fondi, ma tenace. Insomma, quella di Pietro Nencini sarà una grande testimonianza di valore storico, culturale e sociale di Aprilia, la sua città, che, con discrezione, sotto voce, ma con eleganza ha contribuito a costruire e sviluppare.

Il libro "Frammenti di Aprilia sparita" può essere acquistato anche presso la parrocchia della Chiesa San Michele Arcangelo. Il ricavato verrà devoluto alla Caritas di Aprilia.
Domenica, sede del Comitato di Quartiere Aprilia Nord, ore 17.00

Chiamata alle arti




Inversione a U   raccoglie l’invito del regista Mario Zanot e organizza una serata per raccogliere fondi a favore del progetto “un indovino ci disse” per la realizzazione del film tratto dall’omonimo libro del famoso giornalista e scrittore TIZIANO TERZANI.
Ad Hong Kong, nel 1976, un indovino predice a Terzani che se avesse volato nel 1993 avrebbe corso un grande rischio. Giunto alla fine del 1992, T.T. dopo un periodo di forte sconforto dovuto alla sua espulsione dalla Cina e al periodo passato in un Giappone che lo delude profondamente per la sua conversione al consumismo, decide di seguire, più per cambiare tipo di vita che per una vera paura, quel consiglio. Passa,  quindi,  un anno ad attraversare l’Asia, prendendo tutti i mezzi possibili tranne aerei ed elicotteri, col pretesto di cercare indovini che sfatassero quella funesta predizione. Questo gli permetterà di scoprire i segreti più nascosti di un continente dalle mille sfaccettature e contraddizioni, continuando a fare il corrispondente estero evitando, però, di seguire le vie ufficiali che un giornalista solitamente segue.
Nasce da questa esperienza il suo libro più venduto e tradotto nel mondo da cui oggi si vuole trarre un film. Per realizzare “un indovino ci disse” è stata lanciata la campagna “chiamata alle arti”  con il progetto “diventa produttore” a cui inversione a U non vuole sottrarsi.
Domenica 2 giugno dalle ore 18.00, presso la sala Gildo dell’ Hotel Enea, via del Commercio 1, Aprilia, ci sarà quindi un evento in cui si parlerà di Tiziano Terzani, della sua filosofia di pace nel mondo, ricca di interventi, con letture,  video e musica dal vivo.
L’invito è rivolto a tutti coloro che volessero conoscere meglio questo straordinario scrittore e a sostenere il progetto diventando produttori del film insieme a noi.
Info: 328.9523003



martedì 19 marzo 2013

Grandi eventi a Spazio 47

Domenica 17 marzo a  Spazio 47 abbiamo assistito a un concerto gradevolissimo di jazz, arpa e voce del duo Marcella Carboni arpa e live electronics, Elisabetta Antonini voce e live electronics. Straordinarie musiciste abituate certo a un pubblico di nicchia. Nel marasma quotidiano, nel quale i media ci immergono con violenza per confonderci e disabituarci al bello,questo angolo di purezza ci ha fatto inspirare profondamente una buona boccata d'ossigeno. Chi ritiene che Roma sia l'unica piazza dove poter ascoltare e vedere eventi di livello, è in errore. Seguite le rassegne culturali di Spazio 47, la grande musica è qui, anche nella nostra città.

martedì 12 marzo 2013

Gianni Bernardo La casa dei silenzi





NELLA CASA DEI SILENZI DI E CON GIANNI BERNARDO.
UNA PRODUZIONE COMPAGNIA TEATRO FINESTRA DAL 16 MARZO 2013 ALLO STABILIMENTO EX CLAUDIA DI APRILIA (Strada Statale Pontina Km 46.600). 
INGRESSO € 10,00.
PREVENDITA BIGLIETTI AL BOTTEGHINO DEL TEATRO EUROPA - CORSO GIOVANNI XXIII APRILIA.
L'INGRESSO E' CONSENTITO A SOLI 40 SPETTATORI A SERATA.
Per info 3478561181.

giovedì 7 marzo 2013

"Marinella e le altre" venerdi 8 marzo ore 21.00 Teatro Spazio 47


MARINELLA E LE ALTRE - Quando De Andrè ha cantato le donne

Lo spettacolo propone una galleria di ritratti che presentano l’universo femminile attraverso i versi e la musica di quelle canzoni di Fabrizio De Andrè in cui sono protagoniste le donne.
Di De Andrè si sa tutto e niente, si sa che cercava nelle strade, nelle altre culture, nella vita di tutti i giorni, le parole delle sue canzoni. Si sa che, proprio grazie a questo, riusciva a creare mondi fantastici tra le gonne di una prostituta o nella barca di un pescatore, usando le parole che usiamo tutti, senza artifici, ma descrivendo semplicemente ciò che sentiva e vedeva. E forse, ciò che lo rende ancora così pregnante, è la sua capacità di vedere lo straordinario nella vita reale, senza andarlo a creare, ma raccontando la Vita così com'è perché il vero Straordinario, nel bene e nel male, è proprio essere al Mondo.
Sulla stessa scia si muovono le poesie create ed interpretate dalla poetessa Antonella Rizzo, integrate nel tessuto dello spettacolo: Immagini, suggestioni, emozioni e sentimenti che arricchiscono e completano la fotogallery creata dal grande Faber.

Particolare attenzione va dedicata alla scelta delle sonorità impiegate per la rilettura dei brani: strumenti acustici, con una preferenza assoluta per quelli a corde, anche etnici, fanno da sfondo alle voci, una femminile e una maschile. Un percorso più minimalista, discreto ma intenso, capace di evocare quegli archetipi che emergono dalle creazioni di De Andrè così vicino, nell’impostazione, al mondo dei cantastorie o dei menestrelli, quasi un Trovatore dei nostri giorni. Largo ai Cantastorie allora, che con una chitarra in mano sanno trasportarci nel mondo incantato della quotidianità, esaltando la bellezza di ciò che si è veramente, perché la bellezza dell'essere umano non è la perfezione, ma la capacità di non smettere mai di sognare.
Lo spettacolo si apre con la poesia “Le nuvole” dello stesso de Andrè accompagnata da un filmato, realizzato dall’Ass.ne Arte Mediterranea al quale seguirà l’alternanza tra poesie e canzoni. Tra i capolavori scelti per questo percorso, troviamo la famosa “Canzone di Marinella”, simbolo del dono d’amore, “Via del campo” o “Bocca di rosa” entrambe esempio di quel punto di vista diverso che può cambiare senso anche alle situazioni più “al margine”.. E così via passando per il “Valzer per un amore” (l’amore rifiutato), la coloratissima “Franziska”, o la triste storia di “Sally”. Non manca un importante riferimento alla Donna delle donne, la Maria raccontata nella Buona Novella, intensa, innocente e forte come una madre sa essere. Questi ritratti musicali e poetici, prenderanno vita nelle linee e nei colori del M° Antonio De Waure e degli artisti dell’Ass. Arte Mediterranea, autori delle immagini che scorreranno sullo schermo durante lo spettacolo.
Tante immagini che richiamano emozioni, legate a storie diverse ma con un unico, grande compito: raccontare la donna.

Programma musicale:


1 - AMORE CHE VIENI AMORE CHE VAI
2 - LA CANZONE DI BARBARA
3 - TITTI
4 - LA CANZONE DELL’AMORE PERDUTO
5 - GEORDIE
6 - FRANZISKA
7 - VIA DEL CAMPO
8 - IL SOGNO DI MARIA
9 - BOCCA DI ROSA
10 – KHORAKHANE’
11 - RIMINI
12 - VALZER PER UN AMORE
13 – TRE MADRI
14 - HOTEL SUPRAMONTE
15 – LA CANZONE DI MARINELLA


M. Ausilia D’Antona – voce e mandola
Gabriele Falcone – voce e chitarra
Sergio Trojse – chitarra, bouzouki e liuto cantabile
Andrea Genovese - violoncello
Antonella Rizzo – voce recitante

con la partecipazione di Roberta Angeloni