Mi fregio della libertà assoluta di espressione su questo blog, che un tempo esaltava le attività con un minimo di presunzione "culturale". Oggi la parola "cultura" è assai fraintesa. Le viene attribuita una miriade di interpretazioni che per amore di brevità e per noia non intendo elencare.
Mi riservo di esprimere a tal riguardo un' opinione, nel prossimo futuro. Quel che mi preme sollecitare, è una sorta di induzione al risveglio di coscienze addormentate, per niente pronte alla lotta vera, quella che un tempo vedeva la gente di ogni colore scendere in strada, sporcarsi le mani e la faccia per un obiettivo concreto, salvifico. Oggi nella sua solitudine la gente chatta, scrive sui social, esprime opinioni, insulta chi ha pensieri anche leggermente discordanti, manda volentieri "al diavolo" il prossimo, senza fare nomi ( il chattatore è anche codardo) E commenta.
Commenta gli attacchi terroristici, la morte del personaggio illustre, la mala sanità, la raccolta differenziata. Oggi lo zelo di queste persone è encomiabile; quello di schiacciare le dita sulla tastiera. Lontana l'dea di alzare il nobile fondoschiena per andare a bere un buon bicchiere di acqua purificatrice, perchè distratti e compresi ad aspettare le decine di "mi piace", fuoco alimentatore del loro senso di onnipotenza. Ecco, questa è l'espressione bieca di una categoria ben nutrita di soggetti fermi. L'immobilismo va d'accordo con l'attitudine alla polemica, sempre e comunque.E il fare è giustificato solo se si è su un palco con i riflettori accesi su di sé. Si spenga fb, per una buona volta. E ci si armi di coscienza sociale.
r. angeloni
sabato 16 luglio 2016
venerdì 1 luglio 2016
Talenti apriliani (GIORDANA ANGI) ma noi lo sapevamo già :-)
Ne parlammo qualche anno fa, proprio su questo blog. Giordana Angi, nel suo esordio a Sanremo, senza sovrastrutture, fronzoli, raccomandazioni e case discografiche alle spalle, è approdata gettando nello sconcerto molte persone, e dividendo gli animi. A noi piacque assai. Originalità, bella voce, e cose nuove da dire sotto tanti punti di vista. Adesso Tiziano Ferro la tiene sotto le sue ali, e vediamo quel che succederà.
giovedì 5 maggio 2016
Limiti si...limiti no...la guerra infinita
Dopo la bagarre dei " si trivellari" e "no trivellari", che ha inondato i social con teorie più sconclusionate e inaffidabili, ecco un'altro punto di discussione all'ordine del giorno, cibo succulento per i frequentatori di social.
Limiti di velocità sulla Pontina, abbassati drasticamente ai 50 Km/h solo TEMPORANEAMENTE (ribatte l'Astral). Quindi: di che vi lagnate? Solo il tempo giusto perché la strada statale più pericolosa d'Italia si rifaccia il trucco, e poi, di nuovo, ricominciate a fare le vostre gare di velocità, con i vostri suv fiammanti, magari mentre chattate su fb, o vi fate un selfie durante un sorpasso.
Gli strizzacervelli ( gli psicoanalisti) in questo periodo buio di ristrettezze in tema di velocità ridotta, non sapranno a chi dare i resti. le loro agende diventeranno fitte di appuntamenti, grazie alle sindromi depressive aumentate esponenzialmente, perché chi viaggia a folle velocità ora dovrà per forza di cose trattenersi (una sorta di grave crisi di astinenza, come un tossicodipendente), e conterà i giorni che lo separano dal ritorno alla normalità.
Uomini giusti ( e donne) che seguite questo blog, e condividete questi pensieri che avrebbero l'unica ambizione di essere figli del buon senso, un solo cruccio: i figli di Idia, per un pessimo scherzo del destino, sono prolifici e, non piangete, molto longevi.
R.Angeloni
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mercoledì 4 maggio 2016
Per un'azione intelligente che qualcuno aspetta da anni...si scatena il finimondo.
Se ne sta facendo un gran parlare. L'Astral, società privata che gestisce la manutenzione della strada statale 148 Pontina, per motivi legati a chissà quale rendiconto personale, anche se facilmente intuibili, ha imposto un drastico calo dei limiti di velocità rispetto a quelli attualmente in vigore, ovvero i 90 Km orari. Nel tratto che va dal chilometro 10,650 al chilometro 11,300 (nei pressi del Grande Raccordo Anulare), non si dovranno superare i 50 km/h. Il limite poi passa a 60km/h fino al chilometro 69,700 (da Roma fino a Borgo Piave). Sullo stesso tratto l’Astral impone ai veicoli di massa superiore a 3 tonnellate e mezzo il divieto di sorpasso. L’ordinanza entra in vigore dalla mezzanotte del 6 maggio.
Al di là delle motivazioni, che non sono certo legate a un intervento permanente di sicurezza e di tutela della vita umana, a me pare che finalmente, almeno per qualche tempo, si comincerà a viaggiare "con lentezza"; quella lentezza auspicata da chi da tempo immemorabile sta combattendo una battaglia impari contro l'alta velocità. Di commenti personali, ne ho sentiti, e mi fanno francamente rabbrividire.Inoltre questo provvedimento ha gettato nello sconcerto e in uno stato di incipiente depressione moltissime persone: i primi ad aver prenotato una visita dallo psicanalista sono i proprietari di suv e macchine che volentieri viaggiano su questa arteria a 130 km orari; seguono motociclisti, tir, autoarticolati e via dicendo. Ne avessi sentito uno, dico uno, a confortarmi e a sostenermi in questo stato di grazia in cui mi sto gongolando appena appresa la notizia.
domenica 24 aprile 2016
Ambientalisti. Dove ad Aprilia?
Dalle origini questo blog ha mostrato un interesse molto spiccato per quelle che possiamo definire le urgenze in tema di ambiente, a cominciare da questa città che non rappresenta certo un esempio di comune virtuoso in tema di energie rinnovabili e di sensibilizzazione da parte delle istituzioni. Del resto la raccolta differenziata è cominciata molto tardi, e la raccolta dei rifiuti porta a porta non è ancora una realtà che copre completamente il nostro territorio. Il comportamento del cittadino medio fa molto discutere. Chi grida "No trivelle", purtroppo si lascia trascinare dall'onda emotiva esplosa sui social, ma normalmente non si distingue per comportamenti che lasciano pensare a un vero convincimento su quello che potremmo fare nella nostra piccola realtà casalinga. Chi di costoro rinuncia all'automobile a favore del mezzo pubblico, ove possibile? Chi è attento ai consumi energetici in casa, riducendo e aumentando drasticamente il termostato dei condizionatori, sia in estate che in inverno? Chi, in vacanza, preferisce la barca a remi in luogo di gommoni a motore? Chi è veramente attento ai consumi, in ogni forma, anche quando va al supermercato, e sceglie prodotti senza imballaggio? Pochi, molto pochi. E i comportamenti poco virtuosi sono inversamente proporzionali alla quantità di energia profusa a gridare " basta trivelle, basta petrolio". E' l'Italia di chi vuole, ancora una volta apparire: molte parole, pochi fatti. A ragion veduta, vi dico: alle conferenze sull'ambiente, con professori ed eminenze grigie,in città, eravamo sempre in quattro.
roberta angeloni
giovedì 21 aprile 2016
Astronomia, non bubbole.
Lezioni di astronomia alla scuola Gramsci di Aprilia. L'associazione pontina di astronomia in questi giorni sta insegnando ai ragazzi i rudimenti delle scienze astronomiche.Le lezioni sono interessanti e proficue, e l'operazione ha un'altissima valenza culturale. Fortunati i ragazzi che possono contare su un altro tassello che si va ad aggiungere ad altri nel loro bagaglio di conoscenza.
lunedì 14 marzo 2016
QUESTO ORRIBILE FACEBOOK
Abbiamo già parlato a lungo di facebook su questo blog, e non smetteremo di farlo fino a che non si raggiungerà la consapevolezza dei danni che sta procurando ai rapporti interpersonali. Conosco coppie che si parlano da una stanza all'altra tramite web su facebook. Conosco adulti laureati che sputano sentenze e rabbia nei confronti di altri adulti (bah?), senza un reale confronto face to face. Conosco gente che accende il pc o il cell di prima mattina per vedere quanti "like" ha guadagnato l'ultima sentenza postata la sera prima. Vi prego, il livello di idiozie scritte e lette è diventato intollerabile. Torniamo a una sana realtà fatta di rapporti veri, genuini, di sane inibizioni che aiutano alla riflessione prima di parlare e di sputare veleno nei confronti dell'altro. Anche questo è degrado, anche qui assistiamo alla necrosi della cultura. Leggiamo più libri,andiamo a teatro,a un concerto, e teniamo spento facebook. Più che un consiglio è una supplica.
Roberta Angeloni
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