giovedì 19 settembre 2013

"Avanzi" di Lele Tammeo e Gianna Martino a Spazio 47

Finalmente il corpo. E’ questo il primo pensiero all’uscita del teatro Spazio 47, che ha visto protagonista l’attore Lele Tammeo in uno spettacolo scritto insieme a Gianna Martino e che è possibile vedere  fino a domenica.  D’altra parte in uno spettacolo di mimo è solo il corpo che parla, trasmette emozioni, suscita la risata, lo sconcerto, il pianto. Perché ciò accada è necessaria una tale maestria che davvero non è facile incontrare  a teatro. Lele in questo è un maestro. Infilato nei panni di un clochard dall’animo semplice e trasognato, ci ha condotto, con le sue visioni oniriche e allucinate, in un viaggio che attraversa la storia del mondo e dell’uomo, dove il naturalismo originario viene soppiantato dalla manipolazione scellerata , dall’utilitarismo, dalla cecità , dall’ego, dal desiderio di distruzione. E dunque si arriva alla rappresentazione di una fine senza scampo, nella quale sembra che il sipario si debba chiudere, quando invece, inaspettata, ecco che arriva la rinascita, narrata con immensa delicatezza, e che libera lo spettatore dal crescendo di angoscia davvero molto toccante. Come in ogni catarsi che si rispetti, il monito di speranza e di ritorno alla visione naturalistica della vita chiude con vigore e strappa applausi di gradimento. Assolutamente da vedere.
R. Angeloni

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